Le recenti indagini non invasive condotte nel sito romano di Fioccaglia, lungo la Via Appia in Irpinia, dimostrano come l’archeologia possa evolversi in linea con la Tripla Transizione e gli obiettivi dell’Agenda 2030. Grazie all’integrazione di droni multispettrali, prospezioni geofisiche e sistemi GIS, è stato possibile ricostruire foro e teatro senza scavi estensivi, riducendo l’impatto ambientale e migliorando la pianificazione territoriale. Questo approccio digitale, sostenibile e inclusivo rappresenta un nuovo modello di archeologia preventiva capace di coniugare tutela del patrimonio, innovazione tecnologica e valorizzazione del territorio.
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